Pneumatici: arriva l'etichetta che ci dice tutto

Pubblicato il da lotroviqui

6162978299_d58f5f776a.jpgTra poco meno di un anno sugli pneumatici sarà apposta una etichetta che renderà più semplice la scelta della copertura.

L'UE ha deciso che dal 1° di Novembre del 2012, le gomme commercializzate sul territorio europeo dovranno essere corredate di una etichetta che ci daranno informazioni in merito alla efficienza, emissioni sonore e frenata su asfalto bagnato.

 

Questo obbligo non coinvolge gli pneumatici da fuoristrada, i ricostruiti, quelli prodotti prima del 1°Giugno 2012 e quelli per le autovetture immatricolate prima del mese di Ottobre 1990.

 

Come per gli elettrodomestici, avremo sull'etichetta degli pneumatici una scala di valori che andrà dalla classe A alla G, dove la A sarà la migliore e la G la meno performante.

Questa scala sarà applicata sia per quanto riguarda "i consumi", ovvero la resistenza al rotolamento della ruota, in classe A si avranno le migliori condizioni e quindi un minor consumo di carburante, sia per l'efficienza di frenatura sul bagnato.

Per quanto riguarda l'inquinamento acustico, una parte dell'etichetta riporterà il rumore espresso dal rotolamento della ruota in dB.

 

I valori sono dati in autocertificazione dal produttore, sulla base di test effettuati nei loro laboratori.

 

Un dato che al momento latita dall'etichetta degli pneumatici è quello che indica la tenuta di strada complessiva degli stessi, dato da non sottovalutare, ma che sicuramente verrà dato dal gommista di fiducia.

 

Secondo i test effettuati e i calcoli teorici con uno pneumatico di classe A per quanto riguarda i consumi, ogni 1000 Km percorsi si consumano 6 Litri in meno di carburante, il dato è incoraggiante ma prodotti di classe A sono al momento solo teorici, i migliori si fermano alla classe B.

 

 

 

 

 

 

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